La
Società
Chimica Italiana (SCI), l’Associazione
Italiana Sensori e Microsistemi (AISEM), la Società Italiana di
Ottica e Fotonica (SIOF), l’Associazione italiana Ambient Assisted
Living (AitAAL), l’Associazione Italiana Misure Elettriche ed
Elettroniche (GMEE), l’Associazione per la Tecnologia dell’Informazione
e delle Comunicazioni (AICT), la Società Italiana di
Fotobiologia e la Società Italiana di Biofisica Pura e
Applicata (SIBPA) hanno deciso di organizzare questo evento congiunto a
livello nazionale nel settore della sensoristica.
L’idea trainante è quella di creare un evento a cui partecipino
tutte le società/associazioni attive nel settore della
sensoristica, con lo scopo di creare un momento di aggregazione a
livello nazionale in grado di favorire la collaborazione tra tutti. La
comunicazione tra le diverse discipline operanti nel settore della
sensoristica (fisica, chimica, ingegneria, biofisica, medicina,
biochimica, etc.) è uno degli aspetti essenziali in questo
settore per poter rimanere al passo rispetto al panorama internazionale.
Negli ultimi anni, una delle conseguenze della rivoluzione tecnologica
guidata dallo sviluppo delle micro e nanotecnologie è stata la
scomparsa della netta separazione tra le differenti materie
scientifiche che costituiscono il nucleo delle scienze naturali
classiche: fisica, chimica, biologia e medicina. Parallelamente, nuove
discipline si sono sviluppate conquistando un proprio spazio sia nella
comunità della ricerca che in quella sociale. Un chiaro esempio,
che non vuole essere assolutamente esaustivo, è fornito dalle
scienze biotecnologiche, che negli ultimi anni hanno ricevuto anche il
riconoscimento accademico dell’attivazione di corsi di laurea e la
creazione di Facoltà presso alcuni atenei, e la biosensoristica,
che pur avendo un enorme impatto sulla ricerca e su alcune applicazioni
industriali, non ha ancora adeguata visibilità. Quest’ultimo
settore sta acquisendo un’ importanza sempre maggiore a livello
internazionale con lo sviluppo dei biochip e dei biosensori. I biochip
sono alla base di strumentazioni
divenute un elemento insostituibile nel campo della genomica e della
proteomica per lo studio di nuovi farmaci e l’analisi dell’interazione
fra proteine. I biosensori in biomedicina sono fondamentali per
applicazioni
point of care, in campo ambientale per il
controllo della qualità delle acque, e nel campo agro-alimentare
per il controllo della qualità degli alimenti.
E’ importante precisare che questa iniziativa non vuole assolutamente
invadere il campo di azione delle diverse associazioni/società.
Con questo evento comune si vuole creare una piattaforma atta a:
- istituire un momento di aggregazione che vada al di
là della singola società/associazione;
- facilitare la collaborazione fra le diverse aree
scientifiche operanti nel settore a volte (o spesso, a seconda dei
punti di vista) troppo distanti;
- ottenere un elevato grado di visibilità a
livello nazionale.
Siamo chiaramente pronti ad allargare la partecipazione paritaria a
tutte le altre associazioni/società attive in toto o in parte
nel mondo della sensoristica. Sarebbe infatti nostro desiderio quello
di avere tutti gli attori operanti nel settore tra i promotori di
questa iniziativa.